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Quando il nonno Biagio Raciti in quel piccolo Comune di Castel di Iudica riparava nella sua officina le prime macchine agricole era il 1930, ed è lì che il figlio Concetto iniziò a farsi le ossa aiutando il padre fino al 1960, anno nel quale inizia a costruire i primi attrezzi per la lavorazione del terreno. La Ditta Raciti è diretta ormai da anni dalla sue terza generazione, con Fabio e Gino, figli di Concetto.

CONCETTO RACITI

I titolari alla soglia dei 50 anni di attività, nel 2009 hanno inaugurato il nuovo stabilimento sulla SS 288 che da Castel di Iudica porta a Raddusa.

VECCHIO COLTIVATORE

Forti dell’esperienza raggiunta dalla loro Azienda nella costruzione delle macchine agricole, grazie alla posizione commerciale conquistata di anno in anno nei mercati, alla fiducia acquisita dai clienti verso l’accresciuta qualità dei materiali, iniziano a presentare dal 2010 una variegata gamma di attrezzature.

1. Versioni di nuovi coltivatori tiller idropneumatici, SLIM, CPIL e CPISP, con bracci stampati curvi in acciaio speciale ad altissima resistenza e flessibilità.

2. Nuova serie di aratri semiportati idropneumatici.

3. Nuove versioni di Dissodatori idropneumatici da 5 ad 11 ancore con nuovo disegno che riduce l’assorbimento di potenza.

4. Nuove versioni dei coltivatori a molle con telai modificati con caratteristiche innovative per meglio adattarsi alle esigenze dei potenti trattori gommati. Soddisfacenti anche in Sardegna dove la Raciti ha un’altra sede.

5. Rinnovati e migliorati in affidabilità gli Erpici a dischi trainati (frangizolle) “Super Magno” alla quale si aggiunge una nuova gamma di erpici piu’ leggeri “il Magno”

6. Aggiornata non solo nei colori la seminatrice in linea meccanica “Trinacria”.

La nuova serie di seminatrici pneumatiche “PLANET air “, nate nel 2010, già alla sua prima presentazione presso la fiera Internazione “EIMA” di Bologna ha riscosso un notevole successo. Queste seminatrici sono state progettate e realizzate dalla RACITI Macchine Agricole srl per soddisfare e rispondere alle esigenze di un mercato in espansione. La capacità della tramoggia e la larghezza di lavorano apportano numerosi vantaggi sia dal punto di vista economico, poiché consentono un proficuo risparmio di carburante, sia dal punto di vista temporale perché ottimizzano e velocizzano i tempi di semina. Il dosatore, abbinato all’impianto pneumatico di elevata capacità, garantisce una semina piuttosto calibrata e di altissima precisione. Ciò scaturisce dal fatto che la macchina, dotata di tubi da 38 mm., riesce a far defluire prodotti con granulometrie grandi, come le fave in elevate quantità per ettaro e a velocità fino a ieri impensabili. La capacità totale della cassetta semplice è di lt 1380,(a richiesta fino a lt 2500) il dosatore in dotazione ha un rullo scanalato con scanalature grosse e può seminare tutte le varietà di semi: semi minuti tipo il trifoglio, il loietto, la sulla…; semi medi come grano, avena, veccia, orzo, triticale e semi grossi come i ceci,le fave ecc. La macchina è costruita anche in versione con doppio dosatore che contemporaneamente al seme distribuisce dallo stesso tubo il concime posto nell’altra parte della tram

oggia. La macchina è quindi in grado di seminare due varietà di prodotto contemporaneamente, senza un miscuglio approssimativo, ma misurato separatamente. La cassetta doppia (combinata) ha la tramoggia divisa nella proporzione del 60-40%. Quindi, alla : prima cassetta (ridotta a 800 lt) con il dosatore grosso lato posteriore si aggiunge un dosatore con scanalature più piccole che sfrutta una capacità di lt 580 sulla parte anteriore di essa. Con questo dosatore, oltre al concime, si possono seminare i semi più piccoli come la colza, il trifoglio, fino ai prodotti medi come la veccia, l’orzo, l’avena, il triticale, ecc…

seminatrice planetLe seminatrici PLANET sono prodotte con 25 assolcatori disposti su un telaio a tre file, con una larghezza di lavoro di m 5 con i semitelai laterali oscillanti. con 21 assolcatori e una larghezza di lavoro di m 4,20. • con 17 assolcatori e una larghezza di lavoro di m 3,40. L’interasse tra le file è di cm 20 con una banda di semina di 10 cm per braccio. Ciò garantisce una migliore distribuzione al suolo con una copertura del 50% del terreno seminato,- mentre non si va oltre il 20% di suolo seminato dalle seminatrici concorrenti con interfila di 11/13 cm. che fanno una banda di semina di 2/3cm per assolcatore,l’alta concentrazione di seme nella banda di semina così stretta farà entrare in competizione tra di loro l’apparato radicale e le piantine soffriranno nella crescita non trovando terreno sufficiente, questo porterà sicuramente ad avere una produzione inferiore di raccolto e di scarsa qualità. Il telaio della PLANET rispetta la sagoma dei 2,55 m per la circolazione su strada; i semitelai idraulici permettono all’operatore, da sopra il trattore, l’apertura della macchina all’arrivo sul campo di semina. La versione con 25 assolcatori da 5m ha i semitelai laterali oscillanti per meglio adattarsi alle ondulosità del terreno.

Le macchine sono prodotte in versione portata e, a richiesta con il “kit di traino” si possono utilizzare trainate per i trattori cingolati (barra di traino e martinetti idraulici sulle ruote laterali). E’ possibile richiedere un ulteriore martinetto idraulico per staccare e riattaccare il movimento della ruota di trasmissione del dosatore mentre si è alla guida del trattore. La seminatrice “Planet air” è disponibile in due versioni: PLANET AIR SERIE “S P I” seminatrice pneumatica idropneumatica. Con il sistema di ancore idropneumatiche “non stop” viene garantito un buon funzionamento su ogni tipo e condizione del terreno, sia esso soffice che duro, potendo modulare la potenza alla punta dell’ancora, va molto bene anche in terreni particolarmente rocciosi. Si presta bene nella semina sul sodo,e su terreni preparati. PLANET AIR SERIE “S P M” seminatrice pneumatica con molle flex 45 x 12 e 60 x 12. Ideale per la semina di terreni non ancora perfettamente preparati, e su terreni preparati. In questa versione, in corrispondenza delle ruote del trattore vengono montate 6 molle da 60x12 con vomerine più lunghe che fungono da rompitraccia. Queste ultime sono montate anche sulla versione idropneumatica ed hanno il compito di rimuovere quella arte di terreno calpestato dalle ruote del trattore così da avere una migliore copertura del seme lasciando un letto di semina più uniforme. Novità importante è stata apportata sull’erpice posteriore per potersi adattare alle condizioni diverse del terreno per lasciare un letto di semina ottimale. La seminatrice PLANET viene fornita con due sistemi di impianto idraulico per il funzionamento del ventilatore: La versione S-I e C-I : con impianto idraulico indipendente, consiste in un motore idraulico montato sul ventilatore e viene fatto funzionare da una pompa idraulica applicata ad un moltiplicatore di giri con attacco diretto per la presa di forza del trattore,l’impianto è completato da un serbatoio d’olio, filtro e radiatore per il raffreddamento. Questa versione ci consente di agganciare la seminatrice su qualsiasi tipo di trattore sia gommato che cingolato (aggiungendo il Kit di traino) purché muniti di PDF dove andare ad applicare il moltiplicatore con la pompa idraulica.

La versione S e C : con motore idraulico montato sul ventilatore viene azionato direttamente dall’impianto idraulico del trattore, che deve essere munito di distributori di recente costruzione con la portata dell’olio regolabile per la registrazione del flusso di olio da mandare al motore idraulico così da registrare il numero dei giri,l’olio viene raffreddato dall’impianto del trattore. La macchina viene fornita di contagiri elettronico per il controllo dei giri del ventilatore. 

coltivatore a dischi

La seminatrice PLANET può essere completata con un controllo elettronico delle sue funzioni più importanti: contagiri ventilatore, controllo rotazione dosatore, riserva prodotto. In occasione delle Fiera Internazionale “EIMA” edizione 2016 presso Bologna, la RACITI MACCHINE AGRICOLE è lieta di presentare una nuova gamma di coltivatori a tre, quattro file con chiusura verticale.

La principale caratteristica è quella di soddisfare le esigenze oramai crescenti di trattrici sempre piu’ potenti, puntando sulla qualità e quantità di lavoro. In questo modo si eviteranno ingolfamenti e rotture per via del sistema “NON STOP IDRAULICO” indispensabile oggi anche per la minima lavorazione. Con l’espansione di nuovi mercati esteri e le nuove sfide che la globalizzazione ci impone, la nostra Azienda è proiettata a realizzare macchine più grandi, combinate, capaci di soddisfare anche la clientela più esigente.

Da quest’anno dopo attenti collaudi abbiamo il piacere di presentarvi i nuovi coltivatori a dischi “LASER” che già si pregiano di molte attenzioni per il lavoro che riescono a svolgere. Il modo leggero di rovesciare il terreno lo rende ideale anche per la minima lavorazione. Infine, non per importanza, vi presentiamo la nuova linea di dissodatori fissi a bullone di sicurezza “DELFINO” nella versione piccolo, medio e grande. A breve ci sarà la presentazione del nuovo ARATRO A DISCHI con tutte le versioni.

CATALOGO PDF 2017catalogocop2017

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